La Salute delle Ossa

Le Ossa hanno bisogno di nutrimento e di movimento.

La salute delle ossa richiede un adeguato introito alimentare di calcio e vitamina D. Gli studi indicano poi che un’elevata assunzione di frutta e verdura è molto benefica per le ossa. E’ inoltre dimostrato che l’attività fisica svolta in giovane età riduce il rischio di fratture da fragilità in età avanzata.

IMPORTANZA DEL CALCIO NEL BAMBINO E NELL’ADOLESCENTE

La società italiana di nutrizione umana, che definisce i livelli di assunzione di riferimento dei nutrienti (LARN), nell’ultimo aggiornamento del 2014, ha definito il fabbisogno medio giornaliero di calcio fra 500 e 1100 mg, a seconda dell’età.

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E’ dimostrato che un apporto giornaliero di calcio inferiore a 700-800 mg è associato ad una ridotta densità minerale ossea e ad un aumentato rischio di frattura.

E’ da privilegiare l’assunzione di calcio con gli alimenti rispetto a quella con integratori, perché nella forma alimentare il calcio è assorbito meglio dall’organismo. Andrebbero invece evitate (soprattutto finché si è adolescenti) bevande contenenti alcool e caffeina, perché queste sostanze interferiscono con il metabolismo del calcio.

Non è difficile raggiungere le dosi consigliate con l’alimentazione, se non in presenza di restrizioni dietetiche dovute a intolleranze alimentari (in particolare al lattosio) o a scelte di vita (dieta vegetariana / vegana). Se la dieta non assicura un adeguato apporto di calcio, diventa indispensabile l’utilizzo degli integratori.

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Un’assunzione normale di calcio è per esempio assicurata dal consumo giornaliero di: 200 ml di latte + 1 yogurt + 40 gr di formaggio stagionato.

Una buona integrazione di calcio può essere ottenuta anche con l’assunzione di acqua minerale (alcune acque arrivano ad apportare anche 360 mg di calcio per un litro) ma la stessa acqua del rubinetto è solitamente molto ricca di calcio.

ATTENZIONE AL PESO SIA IN DIFETTO SIA IN ECCESSO

Nutrizione Carente

Nelle situazioni in cui l’adolescente non mangi a sufficienza, per motivi di gusti difficili o per scelta legata all’estetica, vi è il rischio di non raggiungere un buon picco di massa ossea. Si stima che un aumento pari al 10% del picco di massa ossea sia in grado di ridurre del 50% il rischio di fratture da osteoporosi negli adulti. Naturalmente le carenze alimentari derivanti da una ridotta assunzione di latte e latticini, così come il basso peso corporeo, costituiscono un serio problema.

La problematica dell’eccessiva magrezza è decisamente più frequenta tra le ragazze che tra i ragazzi. In questi casi, il deficit nutrizionale può portare ad alterazioni ormonali legate soprattutto alla carenza degli estrogeni, con conseguenti disturbi o addirittura assenza del ciclo mestruale (amenorrea), condizionando negativamente la salute delle ossa, molto sensibili all’azione degli estrogeni.

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Obesità

La tendenza della popolazione, in particolare tra i giovani (soprattutto tra gli adolescenti maschi), è certamente quella dell’eccesso alimentare, con la conseguente obesità. Le previsioni future dicono che tra 15 anni due terzi della popolazione sarà obesa.

Il sovrappeso e l’obesità non sono un danno solo per il notevole aumento del rischio per le malattie cardiovascolari e per il diabete, ma anche per la salute delle ossa.

Per ben comprendere quest’aspetto basta paragonare lo scheletro alla struttura di un palazzo. Se il palazzo è progetta per sostenere quattro piani, è chiaro che se vi si aggiunge un ulteriore piano, la struttura potrà inizialmente risentirne e, prima o poi, si presenteranno problemi di stabilità. Lo stesso accade se lo scheletro viene sovraccaricato di chili in eccesso.

L’obesità si associa anche a scarsa attività fisica con ripercussioni sulla crescita della massa ossea.

IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICA E SPORTIVA

In generale, soprattutto per i ragazzi, ogni tipo di sport è un momento di incontro e di aggregazione, che aiuta a crescere sani nel corpo e nello spirito. Ma l’attività fisica regolare fin da bambini è inoltre fondamentale per sviluppare ossa sane, perchè favorisce la crescita ed il corretto sviluppo della massa ossea.

Tutti gli sport fanno bene. Tuttavia, per quanto riguarda le ossa, esiste ormai una specifica evidenza che chi pratica esercizio fisico a carico gravitazionale (esercizio in posizione eretta che impone il carico del peso del corpo), come la corsa ed i salti, abbia più massa ossea di un soggetto sedentario.

Studi effettuati su atleti ed atlete hanno confermato la maggiore efficacia di sport quali la ginnastica, gli sport di potenza e alcuni sport di squadra ad elevato ritmo di gioco. Sono invece meno efficaci sul metabolismo osseo le discipline di resistenza e in particolare il nuoto, per effetto dell’assenza di contrasto della forza di gravità dovuto alla spinta di galleggiamento che si verifica nell’acqua.

Le linee guida nazionali e internazionali raccomandano per i bambini e i ragazzi (5-17 anni) almento 60 minuti al giorno di attività moderata vigorosa, includendo tre volte alla settimana esercizi per la forza che possono consistere in giochi di movimento o attività sportive.

 

Fonte: La Salute dell’Osso (Opuscolo Informativo promosso da: SIOMMMS, GISOOS, Gruppo Italiano per lo studio dei Bisfosfonati, Società Italiana di Medicina Generale, Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia SIOT, ABIOGEN Pharma)

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